Pfe presenta il suo terzo Bilancio di Sostenibilità, tra risultati concreti e nuovi obiettivi

Pfe, società del Gruppo Navest specializzata in servizi di hard e soft facility nei settori civile, sanitario e industriale, pubblica il Bilancio di Sostenibilità 2024, il terzo della propria storia, confermando la volontà di rendicontare in modo trasparente i risultati e gli impegni sui temi ambientali, sociali e di governance.

Pur non essendo ancora obbligata dalla normativa, la Società ha scelto di allinearsi ai principi della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) e degli European Sustainability Reporting Standards (ESRS), avviando un percorso di integrazione sempre più forte tra strategia industriale e obiettivi ESG. Oltre ad anticipare i requisiti della CSRD e degli ESRS, la società consolida così il percorso del Gruppo verso un modello di crescita responsabile.

Ambiente: Pulizia green, energia rinnovabile ed efficienza delle risorse

Sul fronte ambientale, il Bilancio 2024 mette in evidenza i risultati del Protocollo di Pulizia Green sviluppato da Pfe nell’ambito del Progetto Cam: secondo lo studio di Life Cycle Assessment,le tecniche di Pulizia Green consentono un miglioramento delle performance ambientali di oltre il 35%, consentendo di evitare ogni anno l’emissione di 293 kg di CO₂ per edificio rispetto alle metodologie tradizionali.

Tra gli altri risultati ambientali rendicontati per il 2024 evidenziamo:

  • +284% del consumo totale di energia da fonti rinnovabili, grazie all’attivazione di nuovi contratti di fornitura certificata e all’installazione di un impianto fotovoltaico che copre una quota significativa del fabbisogno aziendale;
  • -139 m³ di prelievo totale di acqua;
  • -7,5% dei materiali utilizzati, in coerenza con i principi di economia circolare e di ottimizzazione dei processi di cleaning.

Questi risultati confermano l’impegno di Pfe nel rendere i servizi di pulizia e facility management sempre più efficienti sotto il profilo energetico e nell’ottimizzazione delle risorse naturali.

Persone: occupazione stabile, welfare e riduzione del turnover

Una parte centrale del Bilancio di Pfe è dedicata alle persone, distribuite su tutto il territorio nazionale e con una significativa prevalenza di occupazione femminile. Nel 2024 la Società ha registrato un tasso di turnover del 21%, in diminuzione rispetto al 28% del 2023, segnando un netto miglioramento della capacità di fidelizzare il personale e di offrire condizioni occupazionali più stabili.

Infine, sul fronte dello sviluppo delle competenze, Pfe prosegue con il rafforzamento della propria Academy, che integra formazione tecnica, sicurezza, sostenibilità e soft skills, con percorsi dedicati alle figure operative e gestionali.

Inclusione, comunità e progetti speciali

Lo scorso anno Pfe ha avviato la “Scuola dei Mestieri”, un progetto rivolto a cittadini extracomunitari che favorisce l’integrazione attraverso il lavoro, con l’obiettivo di promuovere inclusione, autonomia e crescita professionale.

Accanto a questo progetto, la Società ha promosso “Studiare Paga”, un’iniziativa che prevede borse di studio per i figli dei lavoratori operativi, con l’intento di sostenere i percorsi educativi delle nuove generazioni e creare opportunità di crescita nel lungo periodo.

Il Bilancio racconta anche il sostegno a iniziative sociali e culturali sui territori, come la collaborazione con la Caritas di Caltanissetta a favore di persone in difficoltà e la donazione al Museo San Michele Arcangelo, destinata al finanziamento del sistema di illuminazione delle sale espositive.

Governance e responsabilità d’impresa

Dal punto di vista della governance, Pfe conferma un assetto fondato su codici etici, modelli organizzativi e sistemi di gestione certificati, affiancati da strumenti di ascolto e coinvolgimento degli stakeholder, come i canali di segnalazione (whistleblowing) e momenti strutturati di dialogo interno.

L’approccio di dovuta diligenza verso ambiente, persone e comunità si riflette anche nelle politiche di selezione e monitoraggio dei fornitori e nella definizione di obiettivi ESG integrati nei piani di sviluppo del Gruppo Navest.

“Questo terzo Bilancio di Sostenibilità volontario dimostra che per Pfe, e per l’intero Gruppo Navest, la sostenibilità non è un esercizio formale, ma una scelta industriale.” – ha affermato Giuseppe Ginevra, Head of Innovation, Sustainability & Special Projects di Pfe.“Per noi rappresenta una vera e propria piattaforma di lavoro. Sul Protocollo di Pulizia Green, sui progetti a sostegno delle persone e della comunità e sulle iniziative di welfare vogliamo costruire la prossima fase di sviluppo, integrando l’innovazione ESG all’interno della nostra offerta. Il nostro obiettivo è chiaro: fare in modo che la sostenibilità sia, sempre di più, il modo in cui progettiamo, gestiamo e miglioriamo quotidianamente i servizi del Gruppo Navest.”